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#rassegnaagiconsul SS.UU.: l’inefficacia del contratto sottoscritto dal falsus procurator è rilevabile d’ufficio

La Corte di Cassazione, Sezioni Unite, con sentenza n. 11377 del 3 giugno 2015, dirime il contrasto giurisprudenziale relativo alla rilevabilità d’ufficio o solo su istanza di parte dell’inefficacia del contratto concluso dal falsus procurator.

Con il termine “falsus procurator”, si intende il rappresentante senza poteri o che travalichi i poteri conferitigli.

Secondo la Suprema Corte, la carenza di rappresentanza non è un’eccezione, ma una difesa, pertanto il giudice può e deve rilevarla d’ufficio.

Con la sentenza in commento, la Corte di Cassazione precisa inoltre che:

– il contratto concluso dal falsus procurator non è vincolante per lo pseudo rappresentato;

– in assenza di ratifica da parte del falso rappresentato, il contratto è inefficace; 

– il terzo contraente non può agire contro il falsamente rappresentato per inadempimento o esecuzione del contratto.

Raffaele Battaglini
battaglini@battaglinidesabato.com