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Comunicato Stampa: Monopolio SIAE, si ritarda l’inevitabile, ma pagano gli associati

Monopolio SIAE, si ritarda l’inevitabile, ma pagano gli associati: Spaolonzi (AGICONSUL – socio aggregato Confindustria Servizi Innovativi e Tecnologici)

“Continua la battaglia anticoncorrenziale contro il diritto d’autore”

“Il perpetuarsi di una situazione illogica ed irragionevole ha finito per diventare ormai, addirittura, non conforme alla normativa europea, e dunque, dichiaratamente anticoncorrenziale. Non solo. Si è perfino arrivati al paradosso secondo il quale il monopolio SIAE, giustificato (a detta della pubblica amministrazione) per una migliore e più efficace gestione in materia di diritto d’autore, anziché tutelare i propri (coercitivamente) associati, ne assorbe risorse, ne limita i profitti e fa loro pagare i conti di (mala)gestione”.

Questo il commento di Fabrizio Spaolonzi, membro del Consiglio Direttivo AGICONSUL (Associazione Giuristi e Consulenti Legali – Socio aggregato di CONFINDUSTRIA Servivi Innovativi e Tecnologici) a margine dell’incontro FUIS-AGICONSUL in tema di digitale, società di gestione collettiva dei diritti d’autore e regole di concorrenza, tenutosi a Roma il 15 aprile scorso.

Nel corso dell’evento dal titolo “Diritti ed Autori”, gli avvocati Daniele Majori, Alessia Fiore e Andrea Aurelio Di Todaro di AGICONSUL hanno presentato la vicenda SIAE, proprio in corso di scadenza del termine per recepire la direttiva europea che stabilisce la libertà di scelta del gestore per i titolari dei diritti d’autore.

“Il monopolio di una tutela, presunta, divenuta danno – ha continuato Spaolonzi – non solo lede da diversi anni i principi stessi della concorrenza, ma, quale estemporaneo retaggio mai adattatosi alle sfide, alle necessità ed alle opportunità della tecnologia moderna, nuoce oltremodo ai propri associati imponendo costi esorbitanti e distribuendo profitti marginali. A fine anno, infatti, il 65% degli artisti registrati alla SIAE percepisce in ripartizione dei diritti meno di quanto versa all’ente per la quota di iscrizione. Inoltre, il conto operativo è in perdita da anni, 26 milioni nel solo 2014”.

A conclusione dell’incontro, sia da parte di AGICONSUL che della FUIS – Federazione Unitaria Italiana Scrittori, è emerso un vivo interesse nel proseguire l’opera di promozione della concorrenza e di una vera tutela del diritto d’autore. “AGICONSUL – ha concluso Spaolonzi – metterà a disposizione le competenze e l’expertise dei propri associati per portare avanti questa, come numerose altre, conquista di diritti, ed offrire un supporto a tutte le azioni che volgano lo sguardo all’abbattimento dei monopoli ed al successo di politiche concorrenziali”.

Fabrizio Spaolonzi
fabrizio@studiolegalespaolonzi.it